Disfunzioni sessuali

Droghe e disfunzioni sessuali

Gli effetti delle sostanze stupefacenti sulla sessualità

Come le sostanze stupefacenti portano a disfunzioni sessuali

Nel mondo della sessualità, esistono diverse aspettative legate alle sostanze stupefacenti, vissute e pensate come sostanze afrodisiache capaci di favorire disinibizione e un rilassamento psicologico durante il rapporto e migliorarne la prestazione sessuale.

Dalla mia esperienza clinica ho evinto che all’inizio le droghe possono anche migliorare le prestazioni sessuali, dando anche risultati abbastanza soddisfacenti, ma in poco tempo le conseguenze si fanno disastrose.

Esistono casi di uomini che, soffrendo di eiaculazione precoce, utilizzano cannabis ed anche eroina per ritardare l’eiaculazione; nella mia esperienza ho trattato il caso di un uomo che ha sviluppato una dipendenza da eroina, usata inizialmente come ritardante e altri casi, molti in realtà, dove la cocaina veniva usata per affrontare problemi di erezione. Uso ed abuso di sostanze stupefacenti conduce allo sviluppo di disfunzioni sessuali.

Esistono ormai diverse prove scientifiche che dimostrano come l’uso e l’abuso di sostanze condizioni la salute sessuale e la sessualità attraverso:

  • atteggiamenti maggiormente aggressivi o violenti;
  • alterazione delle risposte fisiologiche nelle varie fasi del ciclo della risposta sessuale;
  • la motivazione stessa a fare sesso, sia negli uomini che nelle donne;
  • comportamenti a rischio che possono favorire il contagio di malattie sessualmente trasmissibili.

Cocaina

La cocaina all’inizio aumenta il desiderio, diminuisce le inibizioni. A lungo andare provoca calo del desiderio, disfunzione erettile, eiaculazione ritardata e difficoltà nell’orgasmo.

La cocaina, infatti, all’inizio ha effetti stimolanti dovuti alla dopamina, aumentando il desiderio e diminuendo le inibizioni. A lungo andare, però, l’uso di cocaina genera carenza proprio della dopamina, esaurendo le risorse che avviano il desiderio, creando difficoltà nel mantenimento dell’erezione ed eiaculazione ritardata negli uomini, difficoltà che possono persistere anche dopo che il consumo è cessato. Tra le donne, contribuisce allo sviluppo di difficoltà nel raggiungere l’orgasmo e ad una carenza del desiderio sessuale.

Cannabis

La cannabis all’inizio aumenta il desiderio e l’eccitazione ma a lungo andare porta a calo del desiderio, disfunzione erettile e oligospermia.

Anche l’uso della cannabis è associato ad un aumento iniziale del desiderio e dell’eccitazione, ma il suo utilizzo cronico diminuisce il desiderio e la forza nell’attività sessuale, perchè abbassa il livello di testosterone.  La cannabis può causare impotenza ed oligospermia, riducendo quindi anche la fertilità.

Alcol

L’alcool, nelle fasi inziali d’uso, aumenta il desiderio sessuale e diminuisce l’inibizione, ma a lungo andare causa calo del desiderio, difficoltà di erezione e eccitazione, inibizione dell’orgasmo.

L’alcol che in piccole quantità è usato come afrodisiaco, aumenta il desiderio e diminuisce le inibizioni come la cocaina, ma se assunto per un periodo di tempo prolungato e con quantità importanti, può condurre ad un calo del desiderio diminuendo la libido, può causare difficoltà sull’erezione e sull’eccitazione, scarsa lubrificazione per le donne e inibizione dell’orgasmo per entrambi i sessi.

Gli effetti acuti dell’alcol inibiscono decisamente desiderio e orgasmo femminile e maschile. È provato che sul lungo termine la maggior parte di coloro che fa abuso di alcol è colpita da disfunzioni sessuali.

Nicotina

La nicotina può condurre allo sviluppo di disturbi dell’erezione, probabilmente a causa dei suoi effetti di vasocostrizione. Fumare tabacco interferisce con la risposta sessuale umana, particolarmente con quella maschile. Vi sono numerose evidenze scientifiche circa l’interferenza del fumo sull’erezione. Sembra che i fumatori abbiano una probabilità 1,5 volte maggiore di soffrire di disfunzione erettile rispetto ai non fumatori.

Eroina

All’inizio l’uso di eroina influisce positivamente sulla prestazione, regalando scioltezza e rilassamento: alcuni uomini riferiscono di averne apprezzato la proprietà di ritardare l’eiaculazione, le donne quella di ridurre l’ansia associata al rapporto. A lungo andare l’uso di oppiacei porta ad un calo dell’interesse sessuale, a calo del desiderio, difficoltà dell’orgasmo e a disfunzione erettile. 

Se vuoi approfondire il tema o hai bisogno della mia consulenza, puoi scrivermi o contattarmi telefonicamente.

Riferimenti

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© Psicoterapeuta e psicologa Jessica Ferrigno